La strada degli Alpini

 

La “Strada degli Alpini” viene iniziata l’8 gennaio 1940 con manodopera di soldati in armi (“Distaccamento Alpini della Verruca” chiamati dalle 5 Divisioni Alpine e stanziati nei locali della birreria “Al Croz”) e inaugurata il 5 luglio 1942 dal Gen. C. A. Gabriele Nasci, primo presidente della Fondazione.

I lavori esprimono un significato spirituale e patriottico: all’opera vi sono circa 200 uomini con otto muli, due cavalli, tre compressori Diatto, due autocarri FIAT 18 BL reduci della I Guerra Mondiale, alcune carrette da Btg. e un numero imprecisato di picconi, badili, punte da scalpellino, perforatori.

Nei primi tre mesi si organizza il tronco iniziale, il piazzale e la futura galleria, poi i primi due tornanti per portare la strada all’altezza del terzo, scavato nella roccia. In parallelo si sviluppano le murature di sostegno lungo lo stesso tratto, con pietre estratte dalla cava di Cadine e dei Solteri, lavorate da alpini scalpellini.

Il piazzale superiore è dedicato al Generale Giuseppe Perrucchetti, quello inferiore alle 5 Divisioni Alpine che hanno partecipato al secondo conflitto. La strada subisce diversi danni a causa dei bombardamenti durante la II Guerra Mondiale, viene poi riaperta, dopo il restauro, nel 1947.